In Sessantasettemila, Cesare Pietroiusti riflette su Contare da uno a sessantasettemila, una performance durational sviluppata per la sedicesima edizione della Festa dei vivi (che riflettono sulla morte). Realizzata a Roma tra l'1 e il 3 novembre 2025 e trasmessa in diretta streaming online, l'opera consisteva nel contare ad alta voce, senza commenti né accompagnamento, da uno a 67.000, il numero ufficiale dei morti a Gaza al 22 ottobre 2025, già destinato a essere superato.