Carmelo Marabello, nel suo contributo, parte dalle lezioni tenute da Amos Gitai al Collège de France nel 2018 per interpretarle come atti di civica sincerità in cui il cinema intreccia biografia, memoria e responsabilità politica. Concentrandosi sulla trilogia House (1980-2005), interpreta una singola casa di Gerusalemme come un microcosmo di Israele/Palestina, segnato da confisca, lavoro, classe sociale e sfollamento sotto regimi legali e di frontiera.