Il progetto della Casa-Corte intergenerazionale ad Ahaus, in Germania, firmato dallo studio Eble Messerschmidt Partner, è un intervento, premiato a livello internazionale che rappresenta un esempio concreto di architettura sostenibile e umana, capace di coniugare innovazione tecnica, qualità costruttiva e attenzione al benessere sociale.
Grande attenzione è stata posta anche per gli spazi aperti della realizzazione, che ha al centro un giardino paesaggistico multisensoriale e generatore di comunità, ispirato al lavoro del paesaggista Raimund Herms e curato da Hans Hermann Stoteler.
L’intervento segue un concetto integrato che unisce architettura, bioarchitettura, progettazione paesaggistica e sostenibilità sociale in un progetto abitativo orientato all’equilibrio ambientale e alla salute.
Ogni edificio è energicamente autonomo grazie a geotermia, fotovoltaico integrato nei tetti verdi e pompe di calore.
Il linguaggio scultoreo delle forme, i materiali eco-bioarchitettonici e la progettazione paesaggistica dinamica si fondono in un insieme capace di generare un luogo di vita olistico, esperienziale, emozionale e accogliente, promuovendo la costruzione di relazioni di vicinato e di comunità.
L’architetto Joachim Eble, fondatore dello studio e docente storico del Master in Bioarchitettura - Consulenza e Certificazione Energetica della LUMSA, è riconosciuto a livello mondiale per la sua capacità di unire ecologia, estetica e responsabilità sociale in un linguaggio architettonico coerente e contemporaneo.