La partecipazione ragionata in progettazione è legata alla considerazione di proporre l’umanesimo (l’antica ospitalità) come strumento di sopravvivenza ai disastri che subisce oggi la terra e l’uomo, ovvero le tecniche (di sopravvivenza) saranno buone solo nella misura in cui l’etica umanista le dirigerà.
L’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì” sostiene che “… è tanto importante che il punto di vista degli abitanti del luogo contribuisca sempre all’analisi della pianificazione urbanistica”: per questo il progettista diventa la figura che “segue” l’evoluzione di un progetto che appunto si evolve col sostegno delle sue competenze.
Lucien Kroll, figura emblematica dell’architettura mondiale è unanimemente riconosciuto come “il padre dell’architettura sostenibile”.