Il movimento architettonico moderno nasce tra le due guerre per dare una risposta concreta e funzionale alle trasformazioni sociali ed economiche provocate dalla rivoluzione industriale.
In tale contesto e in parallelo alla diffusione dell’edilizia ospedaliera, il razionalismo si sviluppa la concezione di sanatorio secondo criteri dell’architettura del ‘900.
Sono numerosi gli esempi innovativi di sanatori in Europa, dalla metà dell’800 prima del movimento moderno, ma un intervento fondamentale è stato il sanatorio di Paimo, destinato ai malati di tubercolosi, progettato da Aalvar Aalto nel 1933 conciliando il canone razionalista ad un’accorta osservazione dei fattori psicologici che caratterizzano l’ambiente ospedaliero.
In Italia, ricordiamo Il Villaggio Sanatoriale Eugenio Morelli, il più grande sanatorio d’Europa, costruito nel 1939 e ancora oggi è un capolavoro dell’urbanistica razionalista.
Maurizio Grandi è Medico e Direttore del Centro La Torre, poliambulatorio e centro di ricerca e formazione.