La linea editoriale di Bioarchitettura / Abitare la terra oggi si pone in continuità con il passato e ferma l’intento di dare voce a iniziative scomode, a progetti innovativi ecologically correct e a persone illuminate dal buon senso.
Il prodotto editoriale classico su cartaceo usomano, rilegato, di nicchia, ha ovviamente solo la possibilità di sopravvivere solo se accetta allo stesso tempo la sfida digitale.
La rivista stampata su carta alga riciclata è supportata dall’e-book, dal sito web dedicato, sincronizzato con l’archivio digitale presso la biblioteca dell’Università di Bologna e CNBA, che permette l’accesso veloce ad argomenti trattati nella lunga storia della rivista.
Bioarchitettura / Abitare la terra è informazione di prima mano, pubblicità selezionata in linea con la filosofia della rivista, divulgazione scientifica e inclusiva resa accessibile a tutti: la rivista è apolitica e non riceve contributi pubblici.
L’editoriale qui riproposto di Ugo Sasso, sul tema di riqualificare il tessuto urbano con nuovi strumenti “culturali”, tratto da Bioarchitettura n. 26 del 2001, non ha perso nulla di quella attualità e immediatezza con cui noi siamo abituati a rivolgerci a chi legge.