La condizione dello spazio urbano contemporaneo mette in evidenza sia la difficoltà di trasformare la città con i tradizionali strumenti di governo del territorio, che l’esistenza, tra le pieghe delle forme imposte, di comunità attive che propongono sollecitazioni rilevanti rispetto alla risoluzione di questioni pubbliche. La città attuale richiede un nuovo paradigma capace di coniugare l’informalità come risorsa e la pianificazione tradizionale come struttura, configurando un rapporto dialettico tra strategia e tattica, tra lungo periodo e azioni immediate. L’ex aeroporto di Tempelhof a Berlino costituisce un esempio emblematico di sperimentazione, un laboratorio di convivenza tra pianificazione dall’alto e pratiche dal basso, capace di determinare nuove possibilità per lo spazio urbano.