Esiste una lunga connessione, non adeguatamente affrontata, tra l’architettura della penisola arabica meridionale e quella del Nord Africa.
L’Alto Atlante marocchino e la provincia yemenita di Hadramut condividono una forte somiglianza nella forma, nel contenuto, nello stile e nella disposizione urbana, in particolare nella costruzione di edifici pluripiano rispettivamente di terra battuta e mattoni di fango. Ulteriori indagini rivelano che queste tecniche furono trasferite da un luogo all’altro via terra e via mare. L’architettura di paesi e città, costruiti lungo le rotte commerciali, dell’incenso e delle carovane, condivideva un linguaggio, i medesimi elementi costruttivi e uno stesso vocabolario, così come affinità nella topografia e nella distribuzione del tessuto urbano.