Quali sono le forme di rappresentazione più efficaci per l’analisi e lo sviluppo di strategie per la cura e la risoluzione delle criticità delle città sotto pressione? L’architettura stessa, intesa con i termini utilizzati da William Morris come “l’insieme delle modifiche e delle alterazioni operate sulla superficie terrestre, in vista delle necessità umane” sottende una serie di competenze e di conoscenze che non riguardano solamente i manufatti realizzati dall’uomo, ma comprende necessariamente gli ambienti e i territori. Questo implica avere un armamentario di strumenti descrittivi derivati spesso da altre discipline che tuttavia hanno un certo rilievo negli ambiti dell’architettura e dell’urbanistica. Essi vanno dal kriging, ai modelli interpretativi evolutivi come la Valley Section o il transect, all’esploso assonometrico.