L’OMS ha stimato che il numero di persone con più di 60 anni è destinato a raddoppiare entro il 2050 e, parallelamente, si prevede un incremento delle minacce causate da un clima che cambia. Il modello SHAFE propone l’adozione di soluzioni digitali intelligenti applicate all’ambiente costruito al fine di ottimizzare gli ambienti fisici e i contesti sociali di tutti gli individui, con particolare attenzione alla popolazione anziana, garantendone al contempo una migliore assistenza sanitaria. Integrando, inoltre, i principi della progettazione inclusiva human-environment centred, questo approccio può specificare le sue finalità, orientandole verso la progettazione di ambienti di vita rispondenti alle mutevoli esigenze delle persone in un’ottica life-course e che siano anche a prova di clima.