A Parigi, la celebre casa-studio di Yona Friedman racchiude innumerevoli libri che rispecchiano la molteciplicità di interessi di chi li conserva: dall'architettura alla letteratura, all'antropologia, alla sociologia. Ma per l'icona dell'architecture mobile il valore non è nell'oggetto-libro, quanto in ciò che "la memoria di ognuno vuole trattenere"