"Non siamo due, noi siamo uno". Magia e progetto, fama e oscurità, tecnica e fantasia, raccontate da Nathalie Djuberg e Hans Berg: contro la schizofrenia dell'opera, del sesso, della famiglia, per uno spazio, o anche solo un colore, che riporti noi marionette del destino al nirvana della pre-nascita.