Il progetto trae spunto da un attento esame del luogo in cui si colloca. L'eredità costruttiva dell'antico Egitto non può infatti essere separata dalle condizioni naturali dei diversi contesti che ospitano gli edifici anche se le successive alterazioni di queste condizioni hanno lasciato nuovi segni che si confondono con resti del passato. Il pianoro di Giza è stato costruito in un breve periodo di tempo, ma, pur essendo la morfologia del sito legata ad un preciso momento storico, i cinquemila anni trascorsi da allora hanno prodotto una considerevole ridefinizione della sua identità.