Il riconoscimento del contrasto attraverso cui si e' spesso attuata l'architettura, la necessita' di "scale" diverse per luoghi e tempi differenti e l'"orrore" verso il "pastiche" Neo-Vernacolare o del Secondo Classicismo sono gli argomenti affrontati in diversi articoli che, integrando quello di Paul Davey, confutano la pretesa di umanizzare l'architettura attraverso una semplice riproposizione di stili.