Il recente lavoro di James Stirling e Michael Wilford offre un modello alternativo al rapporto fra architettura e vita pubblica. Piuttosto che creare edifici-oggetto che lascino fuori lo spazio indefinito, Stirling spinge la costruzione fino ai margini del sito, creando un recinto murato che richiama le immagini storiche delle citta' fortificate. In questo spazio corti e atri fungono da connettori sociali-urbani come le tradizionali piazze.