L'impiego di nuovi additivi nella realizzazione del conglomerato cementizio consente la riduzione del rapporto acqua/cemento; cio' consente il raggiungimento di nuovi limiti della resistenza a rottura del calcestruzzo, l'aumento delle tensioni ammissibili nella precompressione e, consequentemente, la possibilita' di realizzare edifici per uffici ed abitazioni di altezze sempre maggiori.