Il decostruttivismo riflette il senso di disorientamento ed irrazionalita' della vita contemporanea e della complessa e confusa realta' urbana tralasciando il non svelato ordine che sottosta' all'evidenza del caos. Raul Rosas muove da questa posizione proponendo, in architettura, l'impiego di archetipi universali che, combinati con considerazioni contestuali e climatiche e strategie tecnologicamente avanzate, formino un linguaggio che sia diretto alle diverse entita' culturali e razziali.