Il centro culturale, progettato da Itsuko Hasegawa, si propone di creare un luogo che infonda gioia e spensieratezza. Circa i due terzi dell'area complessiva sono interrati; dal piano del giardino artificiale a livello di terra, strutture che evocano montagne, nuvole, alberi o che ripropongono globi terrestri e cupole geodetiche ospitano il planetario, spazi espositivi, di lavoro, di divertimento ed una stazione radio.