La prima volta che gli architetti finlandesi vennero alla ribalta internazionale fu quando, verso la fine dell'800, forgiarono, in armonia con pittori, musicisti e scrittori, nuove forme di arte basate sulla interpretazione di antichissimi modelli indigeni. Fu una forma di resistenza alla crescente oppressione russa. J.M. Richards richiama questo periodo storico, dalla nascita alla scomparsa del Romanticismo Nazionale Finlandese.