In maniera cristallizzante, l'architettura di Michael Graves puo' essere definita Post-Moderna e Non-Decostruttivista. Il suo lavoro, attraverso l'uso della metafora, della poesia, della complessita' del carattere teso a trasformare l'indecisione sociale in una creativa ambiguita', sembra non marginale, ma un chiaro e necessario contributo al dibattito contemporaneo.