La Villette si pone, negli intenti del suo progettista, come la prima opera dell'architettura Decostruttivista: un luogo con mole chiavi di lettura, che puo' essere interpretato e vissuto da ciascuno in modo personale. L'organizzazione del parco si basa sulla sovrapposizione di tre sistemi ordinatori (la griglia puntuale, le linee, le superfici) ciascuno marcatamente indipendente dagli altri.