Valutare positivamente l'impatto di una nuova architettura sembra venga inteso come invito all'anonimato e alla mimesi: ogni modificazione viene subito intesa come alterazione, in senso negativo. La VIA, al contrario, e' un giudizio complesso per la sua natura composita, non traducibile in formule. La tutela del paesaggio, cosi' come e' concepita oggi, serve per mantenerlo, imbalsamandolo, ma non per farlo crescere ed evolvere.