Storia archivistica
Mauro Galantino (Bari, 6 agosto 1953 – Milano, 10 maggio 2022) si laurea in composizione nel 1979 a Firenze, dove lavora con Francesco Barbagli. Si trasferisce a Parigi con una borsa di studio dal 1981 al 1983. In questo periodo alterna lo studio dei fenomeni urbani della recente pianificazione francese alla collaborazione con gli studi Piano, Chemetov-Devillers per la redazione di concorsi.
In occasione del progetto per il bicentenario della Rivoluzione francese entra in contatto con Vittorio Gregotti e si trasferisce a Milano, dove collabora con il suo studio dal 1983 al 1987. Nello stesso anno apre un proprio studio professionale e inizia l’attività d’insegnamento presso la scuola di architettura di Ginevra, dove lavora fino al 1994.
Da quella data ha insegnato come professore invitato all’università di Girona, alla facoltà di architettura di Strasburgo, di Paris Belleville, al Politecnico di Losanna e all’Università Iuav di Venezia. Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali ottenendo riconoscimenti per le sedi del parlamento a Berlino e Vienna, a Firenze, dove ha realizzato un Europan 2 e a Milano, dove ha costruito una chiesa. Ha realizzato alcuni centri scolastici, ad Arezzo, San Giovanni Valdarno e Arcore. Ha costruito, dopo aver vinto i concorsi, la cattedrale vicaria di Modena per la Cei e il quartiere di Sanpolino a Brescia di iniziativa pubblica.
In Cina, a Shanghai ha realizzato il fronte canale residenziale della città di fondazione di Pujiang, con 450 alloggi.
A Parigi ha realizzato la Chiesa Des Lilas, frutto di un concorso, a Milano la sede di Costacurta profilati, a Montebelluna un centro scolastico.
A Firenze ha disegnato un lotto nel piano dell’Immobiliare Novoli in attesa di realizzazione, a Venezia il parco di ingresso alla città, a Milano lo sviluppo del complesso City Life in Porta Domodossola.
Ha partecipato, ottenendo riconoscimenti, ai concorsi per il Modam e il lotto di case popolari in via Civitavecchia a Milano, il Memoriale della deportazione di Rivesaltes.
Modalità di acquisizione
Contratto di comodato d'uso n. 418/2013 del 23 febbraio 2023.
Data di acquisizione
2023
Criteri di ordinamento, di numerazione e altre informazioni utili
Grazie alla Fondazione Iuav, nel 2024-2025, l'arch. Martina Salvaneschi ha condotto una borsa di ricerca finalizzata al riordino del fondo Galantino.
Soggetto conservatore
Soggetto conservatore
Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti
Condizioni di accesso
Accessibile e consultabile previo appuntamento da concordare tramite email all'indirizzo: archivio.progetti@iuav.it.
Segnatura attuale
Galantino
Collocazione
Stanze 0.5 e 0.8 (modelli)
Stanza 1.7 cassettiera R da R-08 a R-10
Stanza 1.9 scaffali neri (faldoni, cartelle, scatole)
Stanza 2.4 top cassettiere (rotoli)