Storia archivistica
Giovanni Carlo Donadon (Pordenone 1924-2018), soprannominato Nino Donadon, ha svolto un’intensa attività professionale e ha dato un contributo decisivo alla costruzione della Pordenone di oggi.
Giovanni Carlo Donadon (detto Nino) nasce a Pordenone il 24 giugno 1924 da Tiburzio Donadon, pittore e restauratore originario di Motta di Livenza, e da Giuseppina Milanese. Nel 1943, dopo aver conseguito il diploma di maturità presso il Liceo scientifico di Pordenone, si iscrive allo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e si laurea il 26 febbraio 1949 con una tesi su un edificio con cinema e biblioteca.
Influenzato dall'architettura organica wrightiana, sostenuta dai suoi insegnanti Giuseppe Samonà e Carlo Scarpa, inizia a esercitare la professione presso lo studio veneziano dell'architetto Guido Bonzio.
Nel 1949 si iscrive all'Ordine degli architetti di Udine, del quale sarà anche membro, e poco dopo apre con l'ingegnere Mario Giobatta Marzin (Treviso 1901 - Pordenone 1977) uno studio associato a Pordenone ed eserciterà la professione fino al 1992.
Tra le sue opere più significative citiamo: il Teatro cinema Verdi (1949), il palazzo T.E.L.V.E. (1949-52), villa Bevilacqua (1953-54), la nuova sede dell'Associazione degli industriali (1952), i Magazzini Boranga (1952-59) e i Magazzini del lavoratore (1954-55), villa Zuletti (1956-57), villa Pavan (1957-58), villa Moro (1957-59) - e condomini - palazzo Brieda (1962-64), Concordia (1961-64), Ariston (1962-68), Firenze (1964-67), Montecarlo (1968-72).
L’archivio è pervenuto a seguito di numerosi contatti intercorsi direttamente con l’architetto Donadon, a seguito dei quali il 30 aprile 2014 è stata approvata da parte dell'Università la donazione del fondo. I materiali erano conservati in parte in locali dell’Ordine degli Architetti di Udine e in parte presso l’abitazione Donadon in Via Fratelli Bandiera 3 a Pordenone.
Modalità di acquisizione
Donazione.
Data di acquisizione
10 giugno 2014
Criteri di ordinamento, di numerazione e altre informazioni utili
L'ordinamento tiene conto del codice di progetto, ove presente, assegnato dallo stesso architetto Donadon. I disegni riferiti allo stesso codice sono però arrivati in forma disaggregata, si è quindi proceduto in primo luogo ad un riaccorpamento per codice e all'assegnazione del numero di corda dei rotoli di progetto, collocati a loro volta in contenitori numerati.
Attualmente (luglio 2024) i disegni sono ricercabili con varie chiavi di accesso possibili (codice di progetto, data, titolo, luogo..) dall'elenco di consistenza.
Soggetto conservatore
Soggetto conservatore
Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti
Condizioni di accesso
In attesa di ordinamento. Contattare l’Archivio Progetti scrivendo a archivio.progetti@iuav.it per verificare la possibilità di consultazione.
Segnatura attuale
Donadon
Strumenti di ricerca
Strumenti di ricerca
Elenco di consistenza de fondo Donadon
Collocazione
Stanza 2.4 scaffali F (faldoni)
D. M. (rotoli)