Descrizione del contenuto
L'archivio dello Studio d'ingeneria Maschietto conserva soprattutto la documentazione dell'attività professionale, svolta dagli anni trenta al 1986.
Gli incarichi professionali - negli anni trenta - riguardano la collaborazione con imprese di costruzioni per le quali esegue soprattutto calcoli statici e collaudi per la costruzione di ponti a Venezia e nel Veneto, ma anche in altre zone d'Italia come per esempio a Baldisseto Canavese in provincia di Torino e Pieris, in provincia di Gorizia. Sono documentati anche incarichi di collaudo statico per interventi di risanamento o sopraelevanzione di edifici storici a Venezia (Palazzo Dolfin Secco sul rio di Ca' Foscari a Dorsoduro, Palazzo Michiel dalle Colonne a Cannaregio).
Negli anni sessanta, settanta e ottanta si consolida la collaborazione dello Studio di Carlo Maschietto con l'architetto Carlo Scarpa. I fascicoli conservati nell'archivio attestano l'esecuzione dei lavori di trasformazione del Palazzo delle Assicurazioni Generali in Piazza San Marco per l'allestimento del celebre negozio Olivetti di Scarpa (1957-1971), la sistemazione del museo di Castelvecchio a Verona (1958-1964), il Monumento alla Partigiana ai Giardini (1966), la sistemazione della Fondazione Masieri sul Canal Grande (1970), l'ampliamento del museo Revoltella a Trieste (1968), la Tomba Brion ad Altivole (1970), la sistemazione della sede dell'Università di Ca' Fostari a San Sebastiano (1984) e l'ingresso dei Tolentini, sede dell'Università Iuav (1984).
Nell'ambito del consolidamento statico di edifici monumentali è documentato l'intervento da parte di Carlo Maschietto alla Basilica Palladiana a Vicenza e alla Ca' d'Oro a Venezia, solo per citare i casi più celebri.
Storia archivistica
L'archivio è stato conservato da Maurizia Maschietto, figlia di Carlo nella sua abitazione di Venezia a Dorsoduro 2521 e in un altro immobile a santa Croce 1987 fino al momento della donazione all'Archivio Progetti avvenuta nel 2016.
Modalità di acquisizione
Donazione.
Criteri di ordinamento, di numerazione e altre informazioni utili
L'archivio presentava una precisa organizzazione dei fascicoli organizzati con un numero di protocollo dal 60 al 664, con lacune. A corredo dei documenti è pervenuto uno schedario con schede mobili ordinate alfabeticamente all'interno di una scatola di ferro verde che permette di ricostruire la sequenza dei fascicoli e indica i nomi dei committenti e i lavori eseguiti.
Nel catalogo on line sono stati descritti il titolo e gli estremi cronologici ed è presente come prima nota della scheda archivistica il numero di protocollo dello Studio Maschietto. E' ancora in corso la descrizione analitica del contenuto dei fascicoli e l'attribuzione della segnatura.
Soggetto conservatore
Soggetto conservatore
Università Iuav di Venezia, Archivio Progetti
Segnatura attuale
Maschietto
Collocazione
Stanza 1.7 scaffali C (faldoni)